. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova. Natural History. COLEOTTERI 299. Penta^ platarthrus Bottegi, n. sp. tutto sugli elitri, che Sono quasi opachi. Capo Il è un poco più Stretto che nel paussoides, La sua fossetta è profonda e Meno meno punteggiatura circoscritta e la più Tenue. Le antenne Sono più Corte e più larghe, assai più larghe alla Basis e l'Ultimo articolo Manca affatto della Lieve sporgenza angolare del margine esterno. Il protorace alla Base é più Largo, i suoi Lati sono quasi Paralleli, il solco Mediano è più Stretto e più pro-fondo e la porzione anteriore sollev
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. Annali del Museo civico di storia naturale di Genova. Natural history. COLEOTTERI 299. Penta^platarthrus Bottegi, n. sp. tutto sugli elitri, che sono quasi opachi. Il capo è un poco più stretto che nel paussoides, la sua fossetta è meno profonda e meno circoscritta e la punteggiatura più tenue. Le antenne sono più corte e più larghe , assai più larghe alla base e l'ultimo articolo manca affatto della lieve sporgenza angolare del margine esterno. Il protorace alla base é più largo, i suoi lati sono quasi paralleli, il solco mediano è più stretto e più pro- fondo e la porzione anteriore sollevata a modo di cresta è più corta e più alta. Gli elitri sono più scuri che il resto del corpo, ricoperti di una pubescenza giallastra fine, ma fitta e con una punteggiatura densa e sottile. 11 corpo inferiormente è pubescente e con punti più fitti e più sottili che nel paussoides. Questa magnifica specie fu trovata il 17 Novembre 1893 fra r Uebi Scebeli e V Ueb, due corsi d'acqua che nella carta del- l'Habenisch confluiscono a Karanle. L'unico esemplare raccolto venne al lume in una notte molto scura vicino ai pozzi Audo, su un'alta montagna coperta di folta vegetazione. Queste sono le indicazioni che ebbi dal capitano Bottego, il quale prestò speciale attenzione ai Paussidi, che sognava perfino nel delirio della febbre; ma il suo viaggio fu una continua ed aspra lotta contro gli indigeni ostili, contro la fame e contro le febbri; perciò egli è perdonabile se dei suoi sognati Paussidi non ha potuto riportare che due specie. È giusto pertanto che una di queste sia insignita del suo nome, come tenue tributo di stima e di gratitudine all'esploratore impareggiabile, all'abile raccoglitore. Per quanto mi consta i primi Paussidi del paese dei Somali sono i due raccolti dal Bottego e nelle memorie recenti sulla tanna entomologica di questa regione non trovo indicata alcuna. Please note that these images are extracted from scanned page images that may have been d